Pensieri e parole

CHERNOBYL e IL NUCLEARE: PENSIERI & PAROLE

Riflessioni di Massimo Bonfatti nate dall’esperienza, la passione quotidiana di Mondo in Cammino e di Progetto Humus nella ricerca delle verità riguardanti le questioni di Chernobyl e il Nucleare.

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Luglio 2011
IN NOME DELL’INDIPENDENZA
Tre richieste per Veronesi, Battaglia, Testa e i fautori del nucleare
L’esperienza di vita mi ha insegnato che i principi reggono solo se confermati dalla coerenza e dalla capacità di sperimentarli e metterli in discussione. Se durante questo percorso le nostre teorie si sciolgono come neve al sole, significa che qualcosa non va [SEGUE]

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17.06.11
CHERNOBYL CONTINUA A FUKUSHIMA
A poco più di tre mesi di distanza dal rilascio radioattivo di Fukushima, a Koriyama, una città di circa 350.000 abitanti situata a 50 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima Daiichi molti bambini hanno cominciato a perdere sangue dal naso, ad avere diarrea, ad accusare astenia [SEGUE]

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Maggio 2011
DELUSIONE “FUKUSHIMA” OVVERO L’INCOMPRESA LEZIONE DI CHERNOBYL

Chernobyl è diventata ormai un’icona mediatica e, intorno alla tragedia, ha prodotto – esaltandole – modalità di attrazione che rispecchiano quelle tipiche dell’industria del marketing [SEGUE]

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04/03/11
DIALOGO FRA SORDI
Comunicazione al Forum Nucleare Italiano. Con questa comunicazione si conclude, al momento, il rapporto epistolare iniziato con voi una settimana fa. Non è un atto di scortesia, né tanto meno di maleducazione, ma solamente la constatazione che non giova a nessuno un “dialogo fra sordi” [SEGUE]

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27/02/11
CAMPAGNA DI INDIGNAZIONE
Le notizie sul sito del Forum Nucleare Italiano oltre ad essere indecenti, umilianti ed offensive nei confronti di tutti i volontari che si occupano delle vittime del fall out di Chernobyl, disonorano la corretta informazione e sono svincolate dall’effettiva realtà sperimentata da molti volontari stessi, offendono la dignità di chi, come il professore Bandazhevsky, ha pagato, con il carcere e l’esilio, la denuncia scientifica delle vere conseguenze sanitarie dell’incidente [SEGUE]

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Gennaio 2011
CHERNOBYL, FLORA E FAUNA E GLI “SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE”
Non mi stupisce il fatto che, approssimandosi l’anniversario dell’incidente nucleare di Chernobyl (e per di più trattandosi, come quest’anno, del venticinquesimo), sia incominciato lo stillicidio di notizie tese a dimostrare l’ormai “tranquillizzante” situazione ecologica attorno alla centrale di Chernobyl [SEGUE]

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Ottobre 2010
CON TRENTA DENARI L’ATOMO DI GUERRA DIVENTA ATOMO DI PACE
Sono stupefatto! Un esempio di come subdolamente, in nome della solidarietà e della cooperazione internazionale a favore delle fasce più deboli, si può essere invischiati nella ragnatela del gioco astuto ed immorale dell’AIEA. Un premio “ad orologeria” assegnato in Italia proprio quando diventa necessario dare impulso e rendere appetibile e benevolo il rilancio del nucleare.[SEGUE]

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Aprile 2008
LE BUGIE DI CHERNOBYL 

IL RAPPORTO FRA SCIENZA E LIBERTÁ DI INFORMAZIONE:
un pamphlet per smascherare la protervia della lobby del nucleare e le sue falsificazioni sull’incidente di Chernobyl. Un contributo per portare alla luce gli accordi ed i dati contraffatti e costruiti di proposito dall’AIEA con l’intento di mortificare l’intelligenza umana, gli sforzi di coraggiosi ed indipendenti scienziati, i tentativi di controinformazione seria di diverse associazioni di volontariato [GUARDA]

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Agosto 2007
PARLARE DI NUCLEARE PARTENDO DA CHERNOBYL
Sono ormai tanti gli anni, e ancor di più i viaggi e i chilometri, che mi hanno portato a percorrere le regioni contaminate dall’incidente nucleare di Chernobyl.
Tanti i volti, le persone, le storie, i ricordi. Una condivisione e un’empatia forti con le persone che in quelle terre risiedono, non senza contraddizioni, ansie, incomprensioni, litigi. [SEGUE]

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Maggio 2007
IL VOLONTARIATO DI CHERNOBYL
L’onda lunga della solidarietà verso le popolazioni colpite dal fallout radioattivo non tende, al momento, a scemare, a meno che non intervengano fattori estranei alla slancio solidaristico (come l’onda lunga dei contraccolpi conseguenti al “sottrazione di Maria” [SEGUE]

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Novembre 2006
DOPO IL «CASO MARIA»: UNA ANALISI DELLA SOLIDARIETÁ DI CHERNOBYL PER IL VERSO GIUSTO.
Le iniziative a favore delle popolazioni colpite dall’incidente nucleare di Chernobyl sono arrivate ad un punto cruciale. La vicenda di Maria, pur nella delicatezza dei sentimenti in gioco, ha, in qualche modo, posto dei punti di riflessione che richiedono approfondimento [SEGUE]
INTERVENTO AL CONVEGNO “COSA C’ENTRIAMO NOI CON MARIA” CARIGNANO(TO) 25.11.2006

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Settembre 2006
IL RE È NUDO
Riflessioni sui fatti che hanno posto Maria, la minore bielorussa ospitata a Cogoleto, al centro dell’attenzione dei mass media e dell’opinione pubblica [SEGUE]

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Giugno 2006
LA CIGOGNA E L’ASSENZIO
Dubovy Log ovvero il “posto delle querce”: quasi uno spot pubblicitario per reclamizzare un’oasi di pace e tranquillità. Lasciata Dobrush, la strada che là conduce si snoda come una ferita aperta fra i boschi di conifere. [SEGUE]
ARTICOLO SCRITTO PER “NATURA E SOCIETA'” (N°2/06), TRIMESTRALE D’INFORMAZIONE ECOLOGICA, ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA

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Aprile 2006
CHERNOBYL: DAL FALLOUT INFINITO UN’ OPPORTUNITA’ COMUNE DI CRESCITA
A 20 anni dall’incidente nucleare di Chernobyl siamo ancora qui a parlarne. Una generazione è passata, ma il ricordo, seppur sbiadito nelle singole menti di molti individui, è rimasto indelebile nell’immaginario collettivo. [SEGUE]
INTERVENTO AL CONVEGNO “CHERNOBYL FALLOUT INFINITO” BOLOGNA 01.04.2006

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Febbraio 2006
L’ACCOGLIENZA: PREGI E LIMITI
Chernobyl, termine così usato e abusato, è sinonimo, da oltre 10 anni, del grande impegno solidaristico a favore delle popolazioni colpite dalle conseguenze dell’incidente nucleare, soprattutto dei suoi figli più piccoli: “i bambini di Chernobyl”. [SEGUE]

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Gennaio 2006
CHERNOBYL, L’ECONOMIA E LE ELEZIONI
Dubovy Log, 20 gennaio 2006. Pungente il freddo. La scuola è chiusa. La neve scricchiola compatta trattenuta dai 30° sotto zero. Strana alleanza quella di oggi, fra il tempo e l’occhio vigile governativo. [SEGUE]
RIFLESSIONI DOPO LA MISSIONE IN BELARUS PER LE RIPRESE DEL FILMATO “OLTRE LA SBARRA”

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Novembre 2005
I DATI SU CHERNOBYL ED IL VOLONTARIATO: 20 ANNI DI CONFRONTO/SCONTRO
Le ragioni del cuore possono saldarsi con quelle della ragione? Da venti anni, dopo Chernobyl, questo quesito si è insinuato nei dibattiti dei fautori del nucleare e dei suoi oppositori, ma non solo. [SEGUE]
INTERVENTO AL CONVEGNO “ASPETTANDO IL VENTENNALE. CHERNOBYL: REALTÁ O MENZOGNA?” CARIGNANO(TO) 26.11.2005

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Marzo 2004
LA VITA DOPO CHERNOBYL
L’incidente di Chernobyl ha minato gravemente la vita quotidiana delle persone che vivono nei territori contaminati, non solo sul piano sanitario, ma anche su quello della qualità di vita. [SEGUE]

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Gennaio 2004
IL PARADOSSO DI CHERNOBYL

Primi quindici giorni di gennaio 2004: ennesima missione in Bielorussia (la quarantesima o giù di lì). Soliti incontri istituzionali, soliti volti, solita burocrazia, La gioia degli incontri, il freddo pungente, Minsk, Gomel, Dobrush, Mogilev, i brindisi, il Natale ortodosso, l’ovatta della neve. Tutto nella norma. Solo un piccolo tarlo mi accompagna nelle ultime missioni. [SEGUE]