Le radici comuni

Radici Comuni degli stati coinvolti dall’incidente di Chernobyl

IL MEDIOEVO RUSSO

Uno sguardo variegato sulla realtà russa nel Medioevo per capire lo spirito di fondo che alberga, pur nelle separazione in repubbliche, nella grande famiglia slava. A cura di Aldo C. Marturano, uno dei maggiori conoscitori del Medioevo Russo.

La sezione si appoggia sulla collaborazione con Aldo C. Marturano. Nato a Taranto, ha studiato nelle Università di Bari, poi di Pavia, infine di Amburgo, dove ha chiuso i suoi corsi di laurea in chimica industriale. Non ha mai lavorato come chimico e ha invece sfruttato le sue conoscenze linguistiche. Conosce infatti (parla e scrive correntemente) russo, inglese, tedesco, francese, spagnolo, ungherese e ne ha studiate un’altra decina che spera di portare a maggiore perfezione nel prossimo futuro. Si è diplomato in Lingua Russa all’Istituto Puskin di Mosca dove ha avuto inizio la sua avventura nel Medioevo Russo.
Lavorando sui mercati internazionali si era infatti appassionato al Medioevo, ma quando scoprì che non riusciva mai a sapere gran che su quello russo, colse l’occasione della tesi all’Istituto Puskin e scelse di studiare un personaggio del Medioevo bielorusso, Santa Eufrosina di Polozk: di lì via via è entrato in quel mondo magico e nuovo.Ha pubblicato il saggio storico in chiave divulgativa Olga La Russa, 2001, e poi, per i ragazzi, L’ombra dei Tartari, 2002, ovvero la saga di Alessandro Nevskii

RICETTA PER IL ZHITO CON UNO O PIU’ CEREALI A SECONDA DELLA DISPONIBILITA’:
Tradizionalmente si preparava così il pane tondo – karavài – in Bielorussia per il hlebosolje o per il brakosocetanie (comunicazione privata della sig.ra Anna Joudrik, 1998)
LA CASA TIPICA DEL CONTADINO DELLA PIANURA RUSSA: L’IZBA
Se teniamo presente che la sua vita si svolgeva proprio in un’izbà, abbiamo pensato che occorresse guardare questa casa più da vicino per capire come lo smierd e i suoi la sentissero parte del proprio esistere fisico
LA BANJA E IL KVAS
La banja russa naturalmente ha un nome derivato dal basso latino banea (lat. class. balnea) ossia i bagni in acqua calda e fredda che i romani prediligevano, anch’essi per la cura delle malattie più disparate
IL PALAZZO DEL PRINCIPE RUSSO MEDIEVALE
Il terem del Knjaz si distinse sempre da tutte le altre costruzioni civili di Kiev (e delle altre città russe, a parte Novgorod-la-Grande) per la sua magnificenza. Era visibile da lontano per chiunque si avvicinasse alla città ed era costruito sul cosiddetto Monte di Vladimiro (Vladimirskaja Gorà).
SANTA EUFROSINA DI POLOZK
L’addio di santa Eufrosina alla sua terra bielorussa
Così alla fine dell’inverno, quando ormai le giornate cominciano ad allungarsi e spunta qualche filo d’erba, Davide, Michele, Eupraxia ed Eufrosina sono assorbiti dai preparativi
LA BYLINA DI SADKO SYTINIC
C’era una volta in una paese lontanissimo da qui, nel grande e gelido nord, una grande e bellissima città: Novgorod. Era la città più bella che si fosse mai vista fra le foreste fitte del nord della Russia, con le sue chiese, le sue mura, i suoi ricchi palazzi e le tantissime viuzze dove lavoravano i suoi abilissimi artigiani…
L’ORSO NEL MEDIOEVO RUSSO
Il re degli animali, sia che volino sia che striscino sia che corrano su quattro o due zampe rimase invece l’Orso (Ursus arctos sp. o medved’/медведь) e su questa bestia in particolare appunteremo la nostra attenzione.
L’ORDINE TEUTONICO DI SANTA MARIA E LA BIELORUSSIA-LITUANIA
Nel periodo successivo alla sconfitta di Tannenberg lo stato teutonico subì un’ulteriore innovazione, quando si affermò nella gestione politica e amministrativa Enrico di Plauen. Costui comprese che l’Ordine non poteva trasformarsi in uno stato vero senza il coinvolgimento di tutti i suoi cittadini e forse sognò persino di creare, una dinastia di Grandi Maestri che si trasformasse poi in una stirpe di monarchi.
STORIA DELL’ANTICAUCASO:
Una scorsa sulle ultime vicende del grande Impero Cazaro e dei suoi rapporti con la Rus’ di Kiev. L’Impero Cazaro e lo scherzo della zucca. Una bylina Cecena
UN EVENTO MEDIEVALE EPOCALE DEL SECOLO SCORSO
Che cosa sono le berjòsty? Sono delle strisce oblunghe di scorza di betulla tipicamente di larghezza standard fra i 4 gli 8 cm sulla cui faccia interna mediante uno stiletto appuntito d’osso o di metallo o di legno si incidono le lettere.
UNA STORIA BIELORUSSA
I bulgari del Danubio erano gente molto colta. Si diceva che tutti, contadini e nobili, sapessero scrivere e leggere senza distinzione di classe. Essi erano stati fra i primi, quasi, ad accogliere i due missionari slavi di Tessalonica, Cirillo e Metodio, che avevano introdotto il Cristianesimo nelle Terre Slave già nell’800 d.C.
OLGA DI KIEV
Per parlare di questo personaggio dovremmo cercare di immaginare la società slavo-balto-finnica settentrionale e la sua costituzione, pur includendo quei minimi apporti culturali non slavi apportati dai Variaghi.
I SECOLI DEGLI SCHIAVI SLAVI
Il Nord Russo era conosciuto ai musulmani che descrivono le Terre Settentrionali del Mondo col nome Paese degli schiavi “bianchi” ossia Bilad as-Saqalibat e le fonti sono affidabilissime poiché quegli autori scrivono per averle visitate personalmente o per notizie raccolte da altri viaggiatori altrettanto di fiducia o persino per eredità culturale da autori classici anteriori.

L’URSS: UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE

L’URSS: STORIA, POLITICA, GEOGRAFIA, DEMOGRAFIA, MAPPE
Fu tra il 1922 e il 1991 uno stato dell’Eurasia settentrionale. Ne facevano parte 15 Repubbliche Socialiste Sovietiche (RSS). La più grande per superficie, economia, popolazione, e la più importante sul piano politico era la Russia…
LA CINEMATOGRAFIA SOVIETICA: STORIA E FILMS
Il cinema nell’era sovietica. L’Unità di produzione cinematografica Mosfilm “Мосфильм”, con i propri studi, venne fondata nel novembre del 1923 dall’impresario Aleksandr Khanzhonkov ed I. Ermolev come parte del Goskino (Comitato di Stato per la Cinematografia dell’Urss)
9 MAGGIO 1945: IL GIORNO DELLA VITTORIA – День Победы
ProgettoHumus vuole ricordare questo giorno di festa, arrivato dopo troppo sangue versato, ricordando che tutto ciò è stato il preludio inconsapevole, 40 anni prima, del prezzo di vite umane pagato dal disastro nucleare di Chernobyl, con una serie contenuti multimediali, contributi audio, immagini e canzoni.