I luoghi d’intervento: La Serra di Molciany

Il Sovchoz di Molciany è situato a 15 Km. a Sud-Ovest di Recitza (Regione di Gomel). Vi sono 350 persone (circa 100 famiglie).
Il Sovchoz si chiama “ISTOK” (La Fonte). La serra del Sovchoz, dapprima denominata “Decennale della Rivoluzione d’Ottobre”, dal 1992 ha anch’essa assunto la denominazione di “ISTOK”.
La serra ha un’estensione di 1 ettaro. E’ una serra chiusa in vetro e metallo in grado di assicurare una temperatura interna di +15° quando all’esterno è di -35°.

Vi sono occupate 26 persone:

1 DIRETTORE AMMINISTRATIVO
1 AGRONOMO
1 MAGAZZINIERE
15 OPERAI
4 ADDETTI ALLA MANUTENZIONE ED IMPIANTI
1 APICOLTORE
3 GUARDIANI
(Lo stipendio medio di un operaio è di circa 40$ mensili)

Sono attuati 2 cicli colturali di cetrioli con raccolte a Giugno e Dicembre. A Luglio ed Agosto non vengono attuate coltivazioni.
Da alcuni anni è stata abbandonata la coltivazione dei pomodori per l’incapacità di renderla produttiva.

LA TECNICA E’ LA SEGUENTE:

TRUCIOLATO DI LEGNO + TORBA + TERRA
VAPORE
MATERIALE ORGANICO

 

La torba viene reperita nella Regione di Vitebsk (Nord Bielorussia), i concimi nel deposito delle industrie chimiche a Recitsa.
La torba viene sostituita ogni due/tre anni. Ogni due settimane (nei periodi di coltivazione) vengono effettuate analisi radiometriche e sulla presenza di pesticidi (soprattutto nitrati). Non esisterebbero, secondo le fonti bielorusse, deviazioni dalla norma.
Gran parte del raccolto, tramite un intermediario, viene venduto nella Regione di Gomel. Una quota viene venduta anche agli operai del Sovchoz.


Qui di seguito vengono riportati alcuni dati riguardanti la serra. Gli indici economici sono espressi in $, rapportati ai cambi ufficiali 1999-2000. Bisogna tenere conto (soprattutto per quanto riguarda il ’99) della divergenza fra cambio ufficiale e cambio nero: quest’ultimo superiore di almeno 1/3 ed indice reale delle contrattazioni e dei prezzi di mercato.
Per il 2000 non esiste, invece, la differenza fra i 2 cambi: il cambio nazionale si è ufficialmente allineato a quello nero, cioè a quello reale. C’è però da considerare (per i primi 6 mesi) un aumento del 30% dell’inflazione rispetto all’anno precedente.
Nel ’99 è stato considerato il seguente cambio: 1$ = 700.000 RUBLI;
Nel 2000: 1$ = 1.000.000 RUBLI (vecchi RUBLI) o 1.000 (nuovi RUBLI).
Infatti per contenere la mole di carta moneta dall’1.01.2000 sono stati emessi nuovi Rubli pesanti, cioè alleggeriti di 3 zeri (era quindi presente contemporaneamente il doppio sistema: vecchi e nuovi RUBLI).
Alla luce di ciò, pur essendo ufficiali i dati e le cifre riportati (relazione dell’economo V.K. Lizogub), è difficile comprendere l’esatta portata in relazione ai loro e nostri costi ed il raffronto è, in parte, sviante, pur contenendo delle importanti indicazioni di massima.

Costi e indicatori di Produzione ’99:

SUPERFICIE: 10.000 MQ.
RACCOLTO LORDO: 195 TONN.
RESA: 19,5 Kg/mq.

COSTI DI PRODUZIONE di cui: 11.910$
Retribuzione lavorativa 2.931$
Semi 992$
Concimi 1.044$
Antiparassitari 270$
Ammortamento 335$
Riscaldamento 981$
Acqua 230$
Energia elettrica GRATUITA PER L’ANNO ’99
Costi di gestione 2.172$
Altri costi 2.951$
Costi produzione 1 Ton. Cetrioli 61.077$
Incasso/Guadagno 41.287$
Utile 29.327$
Indicatori di Produzione ’99 e 2000:
Indicatori Anno 1999 Anno 2000
Superficie 10.000 mq 10.000 mq
Raccolto lordo 195 Tonn. 218 Tonn.
Resa 19,5 kg./mq 21,8 Kg./mq
Vendita 183 Tonn. 216 Tonn.
Incasso Vendita 41.287 $ 94.975 $
Incasso x 1 Ton. 225 $ 437,9$

La Realtà:

A distanza di tempo si è scoperto che i dati sopra riportati sono stati il frutto di un’enfatizzazione da parte della dirigenza del Sovchoz (forse più una previsione di “desiderata” ed una ostentata, e non veritiera, dimostrazione di “oculata amministrazione” da opporre alla diffusa recessione economica. Un tentativo, inoltre, -sulla scorta della filosofia eredita dall’impostazione dell’Ex Unione Sovietica- di dimostrare valori di efficienza e di buona pianificazione).
Infatti nel 2002 l’indebitamento della serra (per il pagamento del riscaldamento) ammontava a 100.000 Euro.
Nel 2002 non sono stati pagati, per cinque mesi, gli stipendi agli operai.
Ma nonostante questa situazione drammatica per la realtà della Bielorussia (la serra ha bisogno, inoltre, di riparazioni strutturali, vetri soprattutto), il Sovchoz è riuscito ad ottenere (all’inizio del 2003) un prestito regionale, proprio grazie alla presenza di un progetto internazionale (il Progetto Humus) che garantisce, con l’applicazione di nuove tecnologie, possibilità di sviluppo in termini di qualità e quantità di produzione.
Questa realtà, pur avendo rallentato l’attività di programmazione, ha arricchito il Progetto Humus di un valore aggiunto: la possibilità di garantire un futuro alla popolazione di Molciany.
Il 26.5.03 viste, purtroppo, le difficoltà oggettive della serra ad iniziare la produzione orticola, la sperimentazione viene spostata all’Istituto Nii Radiologhi di Gomel.
Si decide di mantenere in altro modo la serra (aiuto nei lavori di ristrutturazione).
Gli agronomi formati in Italia (in attesa di un possibile sbocco positivo della situazione del sovchoz ISTOK) vengono assunti presso l’Istituto NiiRadiologhi, in modo da continuare e sviluppare la sperimentazione iniziata a Molciany.

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